La democrazia
La democrazia
Essa appartiene alle società occidentali contemporanei ed ha da diverse caratteristiche che la rendono particolarmente adatta:
- Capacità di conferire un alto grado di legittimità allo Stato. La legittimità dipende dal consenso che essa è in grado di ottenere, senza l'uso della forza.
- È un regime politico basato sul consenso popolare. Il consenso è la libera e spontanea approvazione da parte dei cittadini.
Infatti vi sono elezioni periodiche, poiché chi governa non gode di libertà assolute e ha vincoli nell'esercizio del potere.
La rappresentanza
Il meccanismo della rappresentanza divide la democrazia in:
- Indiretta, in cui il popolo decide attraverso l'intermediazione di uno o più suoi rappresentanti.
- Diretta, in cui il popolo decide in prima persona.
Il rappresentante, presente nella democrazia indiretta, è colui a cui viene affidato il compito, da parte di più persone, di portare avanti idee e pensieri.
Questa figura è presente nei vari livelli della gestione politica della società, infatti attraverso le lezioni ciascuno può scegliere a chi affidare i propri interessi, proprio per questo il cittadino non interviene attivamente nella sfera politica.
La democrazia diretta appare più problematica da attuare e meno affidabile nei risultati. Essa si realizza nel momento in cui i cittadini esprimono direttamente le loro preferenze e partecipano in prima persona alle scelte. In Italia, un esempio è il referendum abrogativo.
Essa ha due grossi limiti:
- Particolarmente difficile e costosa da gestire
- Meno efficace nel salvaguardare i principi e i valori su cui si basa il sistema politico democratico
La maggioranza e la minoranza
La democrazia non è il "governo della maggioranza", il quale si tradurrebbe in "dittatura della maggioranza", nel momento in cui non riconosce alla minoranza la legittimità dei suoi interessi.
Uno degli aspetti del regime democratico è il rispetto dei diritti e delle esigenze delle minoranze.
Si distinguono tre poteri fondamentali di cui si compone lo Stato moderno:
- Potere legislativo, spetta al parlamento, il quale viene eletto direttamente dal popolo.
- Potere esecutivo, spetta al governo, il cui operato è controllato dal parlamento.
- Potere giudiziario, spetta alla magistratura, che è un organo indipendente, ma a sua volta controllato in parte dal governo e in parte dal parlamento.
I rischi della democrazia
La democrazia è il regime più capace di tutelare le libertà dei singoli individui.
Possiede però elementi di fragilità: per esempio negli ultimi decenni l'appoggio popolare ai partiti politici è diminuito drasticamente.
I partiti dovrebbero fungere da collante sociale di una nazione, mentre ad oggi i cittadini sempre più frequentemente si isolano dalla vita e dall'interesse della collettività
In questo modo si viene a formare la partitocrazia, ovvero l'accentramento del potere reale negli organi dirigenti dei partiti medesimi.
Mentre per quanto riguarda la tecnocrazia avviene nel momento in cui il sistema politico è fondato sulla gestione del potere da parte dei tecnici.
Infine la mediocrazia si forma nel momento in cui i media e la televisione svolgono una funzione chiave nella creazione del consenso politico, tanto che essa viene frequentemente invasa da sistemi di potere legati alla comunicazione.

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