Giuseppe Mazzini
Giuseppe Mazzini
Giuseppe Mazzini nacque a Genova nel 1805, nel 1831 fondò la Giovine Italia e successivamente la Giovine Europa. L'obiettivo era quello di creare una generazione di giovani patrioti, che fossero promotori e non solo più cospiratori.
Nel 1837 si trasferì in Inghilterra, dove:
- Diede inizio alla sua campagna di sensibilizzazione sui problemi italiani,
- Fondò l'unione degli operai italiani,
- Creò il giornale "Apostolato popolare",
- Nel 1841 apri una scuola gratuita per fanciulli e adulti analfabeti, la quale durò fino al 1848.
Dopo l'unificazione tornò in Inghilterra e le successive visite in Italia furono clandestine, morì durante una di queste a Pisa nel 1872.
Per Giuseppe Mazzini il fine dell'educazione era nella presa di coscienza delle nuove esigenze e nel riconoscimento della tradizione nazionale, la quale serviva per il progresso sociale, morale e culturale di tutto il popolo.
L'educazione del popolo doveva essere associata all'impegno finalizzato alla preparazione politica e alla partecipazione democratica di tutti gli individui alla vita nazionale.
Egli riteneva che nel corso della storia ogni nazione avesse prodotto una propria concezione culturale e religiosa, la quale doveva essere trasmessa alle giovani generazioni.
I cittadini avevano poi dei doveri, i quali derivavano dal rispetto dei principi su cui si basava la tradizione nazionale.
L'umanità in Mazzini non si traduceva perciò in vago cosmopolitismo: non vi è umanità se non c'è patria.
Infine egli concepiva l'istruzione pubblica come uno dei compiti essenziali dello Stato.

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