La società multiculturale

 La società multiculturale

Vi sono due esempi che mostrano le differenze culturali presenti nella società:
  • Nell'ottobre del 1989 tre studentesse islamiche si presentarono a scuola con il capo coperto dallo hijab e vennero espulse, poiché avevano rifiutato di toglierlo durante le lezioni. Con questo gesto le ragazze reclamavano il diritto di poter esprimere liberamente la propria libertà religiosa. Ma per gli insegnanti e i compagni era un'ostentazione troppo vistosa si un simbolo religioso in un luogo laico.
  • In alcuni paesi musulmani è lecita la poligamia, ovvero che l'uomo sia sposato con più donne contemporaneamente. Questa però non è ammessa nel nostro Paese, quindi il problema sorge nel momento in cui l'uomo - migrato in Italia - si avvale del diritto di ricongiungimento familiare, poiché come farà a scegliere quale moglie? 
Come è facilmente intuibile questi problemi sorgono nel momento in cui alcune tradizioni si inseriscono in culture differenti. 


Quando due culture molto diverse entrano in contatto si crea il problema di conciliare le usanze.
Se questa conciliazione non avviene, allora risulta impossibile l'integrazione e di conseguenza una convivenza pacifica.

Le differenza culturali sono presenti da sempre, ma la lontananza tra le diverse società impediva loro di entrare in conflitto.
È stata la globalizzazione a dare inizio all'imponente flusso migratorio di popolazioni dai Paesi non sviluppati o in via di sviluppo ai Paesi industrializzati.
Questa migrazione porta al rimescolamento delle culture, poiché il bagagli culturale di ciascuno entra in contatto con realtà molto diverse.

I flussi migratori possono innescare situazioni conflittuali, in quanto chi emigra porta con sé un bagaglio culturale diverso da quello della società d'accoglienza, che se non lo accetta farà vivere alla persona immigrata una situazione di disagio.
Se le persone coinvolte sono molte, allora si possono cerare tensioni sociali e lotte.
Questa migrazione ha portato ad una compresenza di tradizioni diverse nello stesso contesto sociale e politico, poiché le popolazioni migranti tendenzialmente conservano le loro tradizioni.

Dunque si può dire che viviamo in una società multiculturale, in cui gli individui spesso hanno bisogni diversi che possono essere contrastanti e inconciliabili.
Gli Stati occidentali cercano di garantire e valorizzare questa multiculturalità, dunque non vengono imposte le culture nazionali.
L'alternativa alla società multiculturale è l'assimilazione degli immigrati nella cultura d'accoglienza.

La diffusione del multiculturalismo è stata possibile grazie a:
  • i Paesi da cui si origina l'emigrazione sono per lo più di cultura non occidentale, dunque aumentano sempre di più le caratteristiche non comuni.
  • Si è progressivamente indebolito, in Occidente, l'ideale che l'uguaglianza tra gli esseri umani sia un valore irrinunciabile. Infatti si guarda alle differenze sociali e individuali in modo positivo.

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