La politica e lo Stato

 La politica e lo Stato



Nel mondo moderno le istituzioni politiche coincidono con gli apparati dello Stato, dunque esso è il titolare legittimo del diritto di fare le leggi e l'unico soggetto sociale in grado di farle rispettare. 
Lo Stato è un'organizzazione sociale e di conseguenza è una delle tante organizzazioni di cui la società è composta, quindi per questo aspetto è come un'impresa o una scuola, ma ha importanza particolare per la funzione che svolge. Infatti lo Stato è quell'organizzazione attraverso cui viene istituzionalizzato il potere politico.

La burocratizzazione del potere

Il potere è una caratteristica diffusa di ogni forma di vita collettiva, chiunque lo detenga può costringere gli altri a fare qualcosa. Quando un grande potere si concentra nelle mani di un solo individuo, per tutti gli altri si può creare una situazione pericolosa, in quanto si può essere costretti a fare qualcosa che va contro il proprio interesse.

Dunque lo Stato ha grande importanza per la società, e attraverso esso la società disciplina l'esercizio del potere istituzionalizzandolo, cioè sottomettendolo a regole di validità generale. Quindi si può dire che lo Stato è la burocratizzazioni del potere politico.

Monopolio dell'uso della forza

Un capo carismatico può avere potere di vita o di morte sui suoi sottoposti. Ma nello Stato moderno in nessun caso sarà consentito agire violentemente nei confronti di alcun cittadino, in quanto nessuno autorizzato a usare la forza a propria discrezione.

L'uso della forza dunque non è più una facoltà libera per le persone, ma è sottoposto a norme. Pertanto è vincolato da regole codificate, a determinate organizzazioni e a occasioni circoscritte.

La psicologia definisce lo Stato come quel soggetto sociale che detiene il monopolio dell'uso legittimo della forza fisica. Ed è l'unico soggetto che può ricorrere in modo legittimo all'uso della forza per far rispettare le leggi, in quanto lo Stato è sovrano.

Organizzazione della società e legittimità del potere

Lo Stato è la principale agenzia dell'istituzionalizzazione della società. Infatti hai il compito di dare ordine a sfere sempre più ampi della vita e della società, come la giustizia, istruzione, sanità, economia e l'ordine pubblico.

Ci può essere un conflitto tra lo Stato e il cittadino, che vede in esso il responsabile di un processo che sottrae l'autonomia e la libertà individuale in favore di comportamenti standardizzati e spersonalizzate.

Lo Stato è l'unico soggetto capace di conferire alle leggi validità e legittimità. Solitamente gli individui si assoggettano volontariamente ad esse, in quanto temono l'uso della forza da parte dello Stato oppure considerano legittimo il comportamento e si sottomettono di proprio iniziativa. 

La legittimità della sovranità di uno Stato consiste nel consenso che esso riesce a ottenere dei cittadini anche senza esercitare effettivamente o potenzialmente la sua forza. Lo Stato è legittimato a formalizzare le norme sociali e ha l'autorità di imporre regole estranei alla cultura dominante, pertanto guida l'evoluzione della società verso obiettivi predefiniti.

Lo Stato legittimo è il soggetto sociale a cui vengono riconosciuti il diritto e il potere di governare la collettività. Se la sua legittimità viene messa in discussione, allora la società stessa non è più stabile.

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