Creatività e cultura
Creatività e cultura
Creatività culturale è la possibilità di produrre qualcosa di nuovo e di dare un senso differente agli oggetti, ai comportamenti e ai modelli culturali a disposizione. Dunque la creatività consiste nell'accostamento di pratiche e significati con l'obiettivo di produrre nuovi modi di vedere la realtà.
Anche la festa, come il rito, segna una rottura nel corso ordinario della vita. Vi è una differenza fondamentale tra le due, infatti la prima è un evento di interesse collettivo, vissuto dai partecipanti in modo comunitario. Mentre il rito è una cerimonia di tipo religioso o a carattere sacrale.
Le arti possono essere visive e non visive. Le arti visive comprendono le arti plastiche e quelle grafiche, ma anche la danza, il teatro e il cinema. Invece le arti non visive sono la poesia, la musica e il canto. Tale classificazione è puramente strumentale, dunque non coglie le motivazioni culturali che sono all'origine di prodotti che noi consideriamo artistici.
In tutte le culture vi sono modi di accostare forme, colori, suoni e parole che provocano in chi li osserva uno stato percettivo, il quale suscita emozioni e stati d'animo diversi. Pertanto esprimersi esteticamente significa anche percepire esteticamente.
La percezione estetica è determinata da un prodotto capace di suscitare emozioni, ma non ha a che vedere soltanto con l'idea della bellezza e del suo contrario.

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